16 Jun
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L’11 marzo 2024, nel Dolby Theatre di Los Angeles, c’è stata la cerimonia più importante nel mondo del cinema, gli Oscars. 

La cerimonia si è aperta con un monologo tenuto dal comico e conduttore Jimmy Kimmel che, durante il suo discorso ha parlato di quanto secondo lui i films durassero troppo ed ha risposto alle critiche mosse da Donald Trump, che lo aveva definito il “peggior conduttore degli Oscars”, con l’irriverente affermazione: "Grazie per aver seguito la serata, sono sorpreso che lei sia ancora in piedi, non è tardi in prigione?”. Ha proseguito il suo monologo facendo delle battute su Cillian Murphy e Robert Downey Jr., protagonisti del film “Oppenheimer”; riferimenti piuttosto indelicati e pesanti sul periodo di dipendenza dalle droghe hanno colpito in particolare Robert Downey Jr., successivamente stemperate dall’ironia sul fatto che era scontato, alla luce dei riconoscimenti avuti in precedenza, che avrebbe vinto l’Oscars, e cosi è stato, pertanto gli chiedeva se in tasca avesse un discorso di ringraziamento o un pene rettangolare.

Nella serata non sono mancati momenti iconici come John Cena che, nudo e in ciabatte, ha consegnato gli Oscars per i migliori costumi, richiamando un episodio accaduto durante gli Oscars del 1974, in cui un uomo per protesta ha attraversato il palco nudo; Emma Stone che accetta il suo secondo Oscar con il vestito scucito, chiedendo alla sala di non guardarlo; il cane Messi, protagonista in “Anatomia di una caduta” che applaude tra il pubblico; Emily Blunt, moglie di Oppenheimer in “Oppenheimer” e Ryan Gosling, Ken in “Barbie”, che durante la presentazione di un Oscars fanno battute sul momento cult del 2023 ovvero “Barbenheimer”, ma il momento più bello e coinvolgente è stato quando Ryan Gosling si è esibito in “I’m just Ken” con tutta la platea in piedi che cantava insieme a lui, accompagnato da chitarrista Slash, noto per la sua militanza nei Guns N’ Roses.

Parlando invece di premi, la serata è stata dominata dal film “Oppenheimer” che si è portata a casa ben sette statuette tra cui miglior film, miglior regia a Christopher Nolan, miglior attore a Cillian Murphy e miglior attore non protagonista a Robert Downey Jr. Gioia anche per “Povere Creature” che si aggiudica quattro premi, tra cui quello di miglior attrice per Emma Stone. “Anatomia di una caduta” e “American Fiction” vincono i premi per la miglior sceneggiatura originale e non originale. Il premio al miglior film straniero è andato alla pellicola britannica “La Zona D’Interesse” che ha battuto il film italiano “Io capitano” di Matteo Garrone. Nessuna gioia invece per “Killers of the flowers moon” di Scorsese e “Maestro” di Bradley Cooper. 

Valutando le pellicole in gara e la spettacolarità dell’evento, rispetto agli anni precedenti dominati dal covid e dall’irriverenza nei comportamenti, pensiamo alla reazione Will Smitt che ha risposto con uno schiaffo alle battute sulla moglie, possiamo affermare che la cerimonia degli Oscars nel 2024 ha pienamente recuperato il ruolo di manifestazione più importante e rappresentativa dell’anno. 

Luigi Cau, III D Liceo classico

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