29 May
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Sagama è un piccolo borgo della Planargia, nella Sardegna centro-occidentale, situato a 12 km da Bosa e a 55 km da Oristano. Si distende su una collina calcarea che domina la vallata di Badd’e Sagama, punteggiata da una vegetazione variopinta che contrasta con la scura pietra basaltica. Sagama è un paesino agro-pastorale di circa 200 abitanti ed è comune autonomo dal 1946. Sorge all’interno di una zona fertile e rigogliosa, ricoperta di boschi e vigneti. L’abitato si sviluppa intorno al “tesoro di Sagama”, la chiesa parrocchiale di San Gabriele Arcangelo. Il centro storico si distingue per le sue stradine strette, le case in pietra e la posizione panoramica che domina la vallata sottostante. Il piccolo borgo racconta una storia fatta di tradizioni contadine e ritmi lenti, lontani dal caos delle città. 

Uno dei monumenti più importanti è la chiesa di San Gabriele Arcangelo. Costruita nel 1604, è costituita da un’aula a navata unica voltata a botte. La facciata è suddivisa in tre ordini scanditi da cornicioni, ai quali si aggiunge un timpano curvilineo. All’interno della chiesa sono custoditi la preziosa statua lignea dedicata al santo, dipinti di scuola settecentesca, un pulpito seicentesco e altari lignei.

Il territorio di Sagama è stato abitato fin dalla preistoria grazie alla fertilità del terreno e all’abbondanza d’acqua. Nell’Ottocento lo storico sardo Giovanni Spano contava nove nuraghi intorno all’abitato. 

Oggi sono ancora visibili il Funtanedda, con pianta poligonale, il monotorre Molineddu, a pianta circolare, il Pascialzos, i resti del Nuratolu e il monotorre Muristene, ubicato all’interno del paese, vicino alla chiesa parrocchiale.

Sagama è anche un luogo ricco di feste locali; in particolare ricordiamo quella dedicata al patrono, San Gabriele Arcangelo, che si celebra il 24 marzo, e il grande falò di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, nel piazzale della chiesa di Santa Croce. Le feste sono momenti di forte partecipazione collettiva, in cui si intrecciano devozione, musica e il piacere di stare insieme.

Visitare Sagama significa immergersi in una Sardegna meno conosciuta ma ricca di fascino. Non è una meta per chi cerca grandi attrazioni, ma per chi desidera scoprire il valore delle piccole cose e la bellezza di luoghi ancora autentici e inesplorati.


Angelica Galleri (1ª L Alberghiero)

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