08 Jun
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Porto Alabe è una località balneare, frazione marina del comune di Tresnuraghes, in provincia di Oristano, sulla costa occidentale della Sardegna, a sud del fiume Temo e di Bosa.Deve il suo nome alla parola catalana che significa “gabbiano”, forse perché, vista dal mare, la costa su cui sorge il villaggio appare come una lunga distesa di sabbia calda, simile a quella del deserto, sia nel colore sia nell’intensità delle calde estati. È un calore reso ancora più intenso dal colore delle scogliere scure, alte e, a tratti, maestose e impenetrabili, se non dal mare, attraverso profonde calette simili a fiordi.

Porto Alabe, divisa in piccoli quartieri, ciascuno con il proprio nome, è circondata da morbide colline che degradano verso il mare, ricoperte di macchia mediterranea, dove la brezza marina si mescola al profumo di mirto, rosmarino e lentisco.Un centinaio di abitanti vive nella borgata tutto l’anno. Per molti, invece, è una meta di vacanza estiva, scelta da sempre da famiglie che vi ritornano da generazioni. 

È un luogo di memoria, di ricordi, di amori e di avventure vissute con gli amici in gioventù, di notti in spiaggia, di feste e di cene in compagnia.È un luogo tranquillo nel quale non mancano i servizi essenziali, sia in spiaggia sia in paese: market, ristoranti dove gustare pesce fresco e piatti della cucina sarda. Per i più esigenti, Tresnuraghes dista solo 5 km dal borgo marino, mentre Bosa si trova a circa 8 km.Per quanti desiderino soggiornarvi, per brevi o lunghi periodi, non mancano soluzioni abitative turistiche e strutture ricettive di varia tipologia, come bed & breakfast, campeggi e aree attrezzate per roulotte.I bar, che noi chiamiamo zilleri, sono in Sardegna dei punti di ritrovo. Non si va solo per bere, ma anche per incontrarsi e chiacchierare. 

D’estate diventano anche luoghi di animazione e socialità.L’animazione del borgo estivo è affidata soprattutto al Comune e alle associazioni locali, che propongono, specialmente durante la stagione estiva, serate musicali e le intramontabili feste in spiaggia. Anche il calendario religioso offre occasioni di festa, con mercatini, eventi serali, processioni e ricorrenze che uniscono la tradizione alla vita e all’economia del mare.Per chi ama le passeggiate e trascorrere del tempo immerso nella natura, non mancano i sentieri che conducono alla torre di Columbargia, di età spagnola (XVI secolo), dalla quale si può ammirare l’orizzonte del Mediterraneo occidentale. Si può inoltre visitare la Chiesa di Nostra Signora di Bonaria, una chiesa moderna affacciata sulla costa, diversa dai grandi santuari rurali storici dell’interno. 

È dedicata alla Madonna di Bonaria, la Madonna del mare, patrona della Sardegna. Per chi ama il contatto con gli animali, ci sono anche suggestive passeggiate a cavallo.Porto Alabe è un luogo magnifico dove trascorrere l’estate: qui il mare accarezza la riva con dolcezza e il vento porta con sé il profumo salato della libertà. Il sole scende lentamente sull’orizzonte, dipingendo il cielo di colori pastello, mentre le onde raccontano storie antiche e il tempo sembra fermarsi tra la sabbia calda e il canto dei gabbiani. 

Ogni tramonto diventa una poesia scritta sull’acqua, che rimane impressa nel cuore anche d’inverno, come il ricordo di un giovane che, trascorrendo le vacanze a Porto Alabe, ha avuto l’opportunità di colorare una parentesi della sua vita con nuove amicizie e storie estive.

Irene Piras (3^ I Alberghiero)

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